Tavolo da giardino con foro per l'ombrellone: come sceglierlo
Tavolo da giardino con foro centrale: come funziona, come misurare il palo dell'ombrellone, quali materiali scegliere e cosa controllare prima di comprare.
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Un ombrellone a doppio braccio è un ombrellone che invece del solito palo centrale ha una struttura laterale con due bracci, così l'ombra copre più superficie e sotto non c'è nessun palo in mezzo ai piedi. Conviene quando devi ombreggiare un tavolo grande, un'area relax o un bordo piscina e non puoi (o non vuoi) piantare un palo nel centro. Qui vediamo come è fatto, quando ha senso sceglierlo e che cosa controllare prima dell'acquisto.
Nell'ombrellone tradizionale il palo passa al centro del telo e finisce nella base. Nei modelli a braccio, invece, il palo sta di lato e il telo è sostenuto da un braccio che si sporge sopra lo spazio da coprire. Con il doppio braccio la struttura si sdoppia: due bracci, in genere ciascuno con il proprio telo, partono dallo stesso sostegno e si orientano in modo indipendente. Il risultato è una copertura più ampia e più modulabile.
Attenzione alle diciture: nei cataloghi la formula "doppio braccio" viene usata in modo non sempre uniforme, e a volte indica anche un ombrellone a braccio laterale con struttura rinforzata. Per questo conta più la scheda tecnica (numero di teli, dimensioni, sistema di apertura) del nome commerciale.
La scelta dipende soprattutto da come usi lo spazio. Questi sono i casi in cui il doppio braccio rende di più:
Se invece devi ombreggiare un tavolino piccolo o un angolo fisso, un normale ombrellone a palo centrale è più semplice da montare e occupa meno spazio. Li trovi insieme agli altri nella raccolta ombrelloni. Un modello a braccio singolo, tra l'altro, è spesso sufficiente: lo trovi nella raccolta degli ombrelloni a braccio.
Misura l'area che vuoi ombreggiare, non lo spazio libero. Un tavolo rettangolare lavora meglio con un telo rettangolare o quadrato, mentre per un'area lounge tonda va bene un telo rotondo. Considera che l'ombra non resta ferma: il sole si sposta, quindi scegli un telo più grande dell'area che vuoi proteggere, in modo che resti coperta anche nelle ore in cui il sole è basso. Il vantaggio dei bracci orientabili è proprio questo: segui il sole senza spostare niente.
Prima di scegliere, verifica anche l'altezza libera sotto il telo, soprattutto se c'è una pergola, un balcone sopra o un albero vicino. E lascia spazio sufficiente per aprire e ruotare i bracci senza urtare muri, ringhiere o piante.
La struttura è in genere in alluminio, in acciaio o in legno trattato. L'alluminio è leggero e non arrugginisce; l'acciaio dà più rigidità; il legno ha un aspetto più caldo ma chiede un po' più di cura. Per il telo guarda il tessuto (meglio se pensato per l'esterno e con protezione dai raggi UV) e controlla che sia sostituibile: un buon ombrellone dura di più se puoi cambiare il telo quando si consuma. Per i ricambi trovi i teli per ombrelloni già suddivisi per tipo.
Un ombrellone laterale, con il peso sbilanciato da un lato, ha bisogno di una zavorra adeguata, molto più di un modello a palo centrale. È la parte che molti sottovalutano e che poi dà problemi alla prima giornata ventosa. Controlla le indicazioni del produttore sul peso minimo e sul tipo di appoggio, e valuta i contrappesi per ombrelloni in base al diametro del telo e a quanto è esposto il punto in cui lo metti. Abbiamo spiegato come scegliere il peso giusto nella guida base ombrellone da esterno: peso, ruote e stabilità.
In ogni caso, con vento forte l'ombrellone va chiuso, qualunque sia la base. Non è un limite del doppio braccio: vale per tutti gli ombrelloni.
Su Kery trovi per esempio l'ombrellone doppio DUBLE in alluminio, 3 x 3 m, pensato per coprire due zone d'ombra con un unico palo laterale.
L'ombrellone a braccio ha un solo sostegno laterale e un telo. Il doppio braccio ne ha due, di solito ciascuno con il proprio telo, e quindi copre una superficie maggiore e si regola meglio durante il giorno.
Sì. Essendo la struttura sbilanciata da un lato, la zavorra è parte essenziale della sicurezza. Segui sempre il peso minimo indicato dal produttore e, se lo spazio è molto ventilato, abbondane.
No. Con vento forte o temporale l'ombrellone va chiuso e, se possibile, assicurato. La regola vale per ogni tipo di ombrellone.
Sì, è una soluzione comune per dehors e terrazze di bar e ristoranti. In quel caso conviene controllare che il modello sia pensato per un uso frequente e scegliere una base adeguata al vento del posto.
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