Ombrellone a doppio braccio: come scegliere quello giusto
Come funziona un ombrellone a doppio braccio, quando conviene rispetto a uno a palo centrale e cosa controllare su misure, base e telo prima di sceglierlo.
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Per scegliere un lettino prendisole guarda tre cose: lo schienale regolabile, il materiale adatto all'esterno e l'ingombro che hai davvero in giardino, sul terrazzo o a bordo piscina. Se hai poco spazio, il pieghevole è la scelta più pratica. Se lo usi spesso, punta su un telaio in alluminio o su un legno resistente, che chiedono meno cure.
Qui trovi i tipi di lettino, i materiali a confronto, i dettagli che rendono comodo il riposo e come mantenerlo in buono stato.
Si chiude e si ripone, quindi è l'ideale per balconi e piccoli giardini. È leggero e facile da portare con sé. Vale la pena controllare che la chiusura sia solida e che il telaio non ondeggi da aperto.
Lo schienale regolabile permette di passare dalla posizione sdraiata a quella più eretta per leggere o bere qualcosa. È la scelta migliore se lo userai per ore, perché ognuno trova la propria inclinazione.
Le ruote permettono di seguire il sole o rifugiarsi all'ombra senza sollevarlo. Sono comode a bordo piscina e in terrazze ampie. Molti modelli sono anche reclinabili.
Pensato per due persone, adatto a giardini e terrazze spaziose. A volte include parasole o piccoli piani d'appoggio.
Se cerchi qualcosa di più compatto, valuta anche le sdraio da giardino, più semplici e facili da riporre.
| Materiale | Pro | Da sapere |
|---|---|---|
| Alluminio | Leggero, resistente alla corrosione, poca manutenzione | Controlla ogni tanto che non ci siano segni di danni sulla verniciatura |
| Acciaio | Molto robusto | Più pesante da spostare; verifica la presenza di ruggine |
| Legno (teak, acacia, cedro) | Aspetto caldo e naturale | Richiede oli o protettivi periodici contro umidità e raggi UV |
| Rattan sintetico | Elegante, resiste agli agenti atmosferici | Più duraturo del rattan naturale e meno esigente |
| Plastica | Leggera, facile da pulire, in molti colori | In genere meno durevole se esposta a lungo al sole |
| Textilene o tessuto a rete | Traspirante, evita accumulo di calore | Preferisci tessuti pensati per l'esterno |
Contano anche la costruzione e le finiture: giunture ben saldate o avvitate, rivestimenti resistenti e facili da pulire.
Un buon lettino sostiene il corpo in posizione reclinata e distribuisce il peso, riducendo i punti di pressione. Controlla in particolare:
Gli esterni di tendenza puntano su materiali naturali e colori neutri come beige, grigio e bianco. Un tocco di colore, come blu, verde bosco o terracotta, può arrivare dai cuscini. Per uno stile moderno scegli linee pulite e alluminio o teak; per un mood più classico, ferro battuto o legno lavorato. L'importante è mantenere coerenza con il resto dell'arredo esterno.
Per chiudere il quadro servono luce e verde: lanterne o catene luminose per la sera, piante in vaso per freschezza.
Per vedere i modelli disponibili parti dai lettini da giardino.
Su Kery trovi per esempio il lettino da esterno SIERRAH in alluminio, con schienale reclinabile in 5 posizioni, ruote e seduta in textilene.
Dipende dall'uso. L'alluminio è leggero e richiede poca manutenzione, il teak ha un aspetto caldo ma chiede olio periodico, il rattan sintetico resiste bene agli agenti atmosferici.
Il pieghevole è più pratico dove lo spazio è poco e per riporlo d'inverno. Il fisso in genere dà più sensazione di robustezza e si lascia sempre pronto in giardino.
Molti modelli sono pensati per l'esterno, ma coprirlo o riporlo nei mesi freddi allunga la vita di telaio e cuscini.
Segui l'etichetta di lavaggio. In generale bastano acqua tiepida e sapone delicato; fai asciugare bene all'aria prima di riporli.
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